Quinoa, cicoria selvatica e calamari: il piatto unico sano, senza glutine e senza lattosio
Piatto unico con quinoa, cicoria selvatica e calamari: ricetta sana, senza glutine e lattosio, ricca di proteine, perfetta per pranzo e cena.
Ci sono ricette che nascono quasi per caso, magari da un rientro al mercato con un mazzetto di cicoria selvatica ancora profumata di terra e un sacchetto di calamari freschissimi. Poi apri la dispensa, trovi la quinoa e pensi: “Ecco il mio pranzo sano, completo e bilanciato”.
Oggi vi porto in cucina con uno dei miei piatti unici senza glutine e senza lattosio preferiti: quinoa, cicoria selvatica e calamari. Una ricetta semplice, ma nutrizionalmente strategica, perfetta per chi ama mangiare bene senza rinunciare al gusto.
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Perché questo piatto unico è così equilibrato?
Quando creo una ricetta mi faccio sempre una domanda: è davvero completa? In questo caso la risposta è sì, per tre motivi fondamentali:
- Proteine di alta qualità: la quinoa è naturalmente ricca di proteine vegetali complete, mentre i calamari aggiungono proteine nobili e leggere.
- Fibre e micronutrienti: la cicoria selvatica è una miniera di fibre, folati e sostanze amare che supportano la funzione epatica.
- Grassi buoni: l’olio extravergine d’oliva apporta acidi grassi monoinsaturi e polifenoli.
Il risultato? Un piatto unico bilanciato, saziante ma leggero, perfetto per pranzo o per una cena nutriente ma digeribile.
Ingredienti
- 80 g di quinoa
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- 150 g di calamari puliti e tagliati
- 150 g di cicoria selvatica
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
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- Curcuma q.b.
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- Pepe nero q.b.
Naturalmente senza glutine e senza lattosio, quindi adatto anche a chi ha intolleranze o segue un’alimentazione gluten free.
Come preparare quinoa, cicoria selvatica e calamari
1. Lessare e condire la quinoa
Sciacquate bene la quinoa sotto acqua corrente: questo passaggio è fondamentale per eliminare le saponine, responsabili di un eventuale retrogusto amaro. Cuocetela in acqua leggermente salata (rapporto 1:2) per il tempo indicato sulla confezione. Spegnete e lasciate riposare 5 minuti con il coperchio.
Sgranate con una forchetta e condite con:
- un filo di olio extravergine d’oliva
- una spolverata di curcuma
- pepe nero macinato fresco
La curcuma non è solo un tocco di colore: è una spezia dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, soprattutto se abbinata al pepe nero che ne migliora l’assorbimento.
Lavate accuratamente la cicoria. Potete sbollentarla per qualche minuto in acqua calda per ammorbidirla leggermente, poi saltarla in padella con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Io preferisco una cottura breve: mantiene una leggera nota amarognola che crea un contrasto meraviglioso con la dolcezza dei calamari e la rotondità della quinoa. La cicoria selvatica è uno di quegli ingredienti “rustici” che adoro: intensa, autentica, profondamente mediterranea.
Portate a ebollizione una pentola d’acqua leggermente salata. Immergete i calamari già puliti e tagliati e cuoceteli per pochissimi minuti (2-3 al massimo). Il segreto? Cottura brevissima o molto lunga. Le vie di mezzo li rendono gommosi. Una volta scolati, conditeli con un filo di olio extravergine d’oliva e una macinata di pepe nero.
L’impiattamento “a tris”: bello e funzionale
Quando tutto è pronto, arriva la parte che amo di più: l’assemblaggio. Disponete nel piatto la quinoa, la cicoria e i calamari come fosse un tris, ognuno nel suo spazio, ma in armonia con gli altri. Aggiungete un ultimo filo di olio extravergine d’oliva e una spolverata di pepe.
Quando preparare questo piatto unico?
Questa ricetta con quinoa e calamari è perfetta:
- Per un pranzo sano da portare in ufficio
- Dopo l’allenamento, grazie al buon apporto proteico
- Quando volete un piatto senza glutine completo e saziante
- Se seguite un’alimentazione mediterranea orientata al benessere
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Si conserva bene anche per il giorno dopo: basta riporla in un contenitore ermetico in frigorifero e consumarla entro 24 ore.
Varianti e personalizzazioni
Come ogni ricetta semplice, anche questa si presta a molte varianti:
- Aggiungete scorza di limone grattugiata per una nota fresca.
- Unite semi di sesamo tostati per una componente croccante.
- Sostituite la cicoria con spinaci o bietole se non la trovate.
L’importante è mantenere l’equilibrio tra carboidrati complessi, proteine e fibre.
FAQ – Domande frequenti
Posso preparare la quinoa in anticipo?
Sì, potete cuocerla anche il giorno prima e conservarla in frigorifero. Al momento di servirla, conditela e sgranatela bene.
I calamari possono essere grigliati invece che lessati?
Assolutamente sì. La griglia dona un sapore più intenso e leggermente affumicato, perfetto se amate gusti più decisi.


